Lega Nord

Appello dell’assessore alla sicurezza mentre si cercano tracce sulla videosorveglianza “Attenti a ogni movimento sospetto”. Inquieta l’assedio della criminalità che in pochi giorni ha “ripulito” quattro bar in città.

«Dobbiamo prestare tutti la massima attenzione sui movimenti sospetti che notiamo in città e segnalarli alla pubblica autorità. In ogni caso, le forze dell’ordine stanno visionando le registrazioni della videosorveglianza per quanto riguarda i furti effettuati. E siamo fiduciosi che dalle immagini possano trarre elementi importanti per prendere i responsabili». Calolzio, dunque, si trova sotto l’assedio della criminalità: nell’arco di una decina di giorni, ben quattro bar sono stati letteralmente ripuliti. Ma allargando lo sguardo, si può tranquillamente valutare l’impatto del fenomeno, che ha colpito una volta ad Olginate, una a Monte Marenzo, due a Villa San Carlo e, poco lontano, anche a Merate. C’è però un filo conduttore, riguardo questi furti. Lo sottolinea l’assessore alla sicurezza della città, Luca Caremi. «I colpi messi a segno nell’intera Provincia di Lecco portano sempre la stessa firma: questa vera e propria banda entra in azione durante la notte, penetrando dal retro del bar e svuotando prevalentemente le macchinette elettroniche, dove sono sicuri di trovare contanti. Del resto, in cassa gli esercenti sono soliti lasciare ben pochi soldi, proprio per evitare sorprese di questo genere». In effetti, i locali preferiti dai malviventi sono risultati, in queste settimane, quelli dotati di questo genere di apparecchiature, scassinate per prelevarne il contenuto. In occasione dei furti è stato rubato solitamente poco altro. Viste le modalità che vengono seguite per effettuare i furti notturni, quindi, è possibile notare qualche atteggiamento sospetto. «Invitiamo tutti gli esercenti del territorio a tenere gli occhi bene aperti riguardo personaggi che mettano in mostra comportamenti particolari – ha aggiunto l’amministratore di Alleanza Nazionale -. Ad esempio, chi vedono per la prima volta e chiede di andare in bagno, potrebbe star studiando la presenza di accessi dal retro».


tratto da www.laprovinciadilecco.it