Con deliberazione consiliare n. 58 dello scorso 28 settembre è stato approvato il piano dei pubblici esercizi. Il piano è stato predisposto in conformità alla Legge Regionale n. 30 del 24 dicembre 2003, che ha emanato le direttive e gli indirizzi generali in base ai quali le Amministrazioni comunali stabiliscono i criteri per il rilascio di nuove autorizzazioni di esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.
Il Piano, che ha validità triennale, prevede a Calolziocorte il rilascio di 15 nuove licenze che andranno ad aggiungersi ai 32 esistenti esercizi di ristorazione, bar, divertimento e svago. Tra le 15 nuove autorizzazioni 3 verranno rilasciate nell’ambito di convenzioni/accordi in cui è parte il Comune di Calolziocorte.
Al fine di garantire un equilibrato servizio al consumatore, lo studio ha previsto la suddivisione del territorio comunale in tre zone: la prima riguarda il Centro Città, ove si prevedono 7 possibili nuovi esercizi (per i quali sono già giunte le richieste); la seconda zona è quella Esterna, ovvero quella comprendente Foppenico, Sala, Pascolo e Cornello, ove si prevedono 5 nuovi esercizi; infine, la terza zona è quella collinare, costituita dalle frazioni di Rossino, Lorentino e Sopracornola, ove si prevedono 3 nuovi esercizi.
“Chiunque abbia interesse ad ottenere l’assegnazione di una nuova licenza può presentare domanda all’Ufficio Protocollo del Comune di Calolziocorte – spiega il Sindaco di Calolzio, Paolo Arrigoni – Il Piano è disponibile sul sito internet del Comune di Calolziocorte, all’url www.comune.calolziocorte.lc.it, oppure presso lo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune. Le previsioni delle concentrazioni autorizzative di questo Piano sono allineate con quelle degli altri comuni della Provincia. L’auspicio è che l’offerta di queste nuove licenze, che rappresentano anche un segnale positivo per lo sviluppo dell’area collinare, venga colta come un’opportunità dai commercianti.
Potrebbero nascere, in aggiunta ai “soliti” bar/caffetterie, enoteche e pub. Tutto è ovviamente demandato al mercato,anche se l’augurio è quello di avere imprenditori sensibili all’apertura dei propri esercizi anche nelle fasce orarie serali e nei giorni festivi, capaci di comprendere le esigenze della cittadinanza e rispondere all’aspettative dell’Amministrazione comunale, ma anche della Pro Loco e delle altre associazioni calolziesi, che negli ultimi anni si sono impegnate nell’organizzare e promuovere tante attività di intrattenimento, ricreative, sportive e culturali per lo sviluppo della Città”, conclude il primo cittadino.

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