Lega Nord

Bilancio eccellente per il servizio che si rivolge soprattutto alle persone anziane. Truffe messe alla porta col vigile di quartiere.

Il vigile di quartiere a servizio degli anziani funziona: le truffe sono state «messe alla porta». L’attività assidua e concreta dell’agente Filippo Salerno, scelto dal comando della Polizia locale per occuparsi di questo incarico, ha dunque dato risultati particolarmente concreti e positivi.
I rappresentanti della terza età cittadina, infatti, hanno potuto contare non soltanto sulle informazioni necessarie a fronteggiare l’«assalto» di qualche malvivente, alla ricerca di prede da truffare, ma anche su un agente che praticamente è stato loro «dedicato».
Infatti, negli ultimi mesi di episodi di anziani raggirati da presunti tecnici dell’Enel o della Telecom, piuttosto che da personaggi di altro genere, non sono stati registrati. Questo è indice di come il lavoro dell’agente Salerno e del corpo di Polizia locale sia, sotto questo punto di vista, molto proficuo. «Il vigile di quartiere ha avuto quest’anno un’attenzione particolare alla tutela degli anziani – ha commentato l’assessore alla sicurezza del Comune di Calolzio, Luca Caremi, che ha seguito il progetto in stretta collaborazione con il comandante della Polizia locale Costanza Cremascoli -. Gli effetti si sono notati immediatamente: gli anziani della città hanno colto l’utilità dell’iniziativa e hanno preso l’agente Salerno come punto di riferimento privilegiato. Così, quando hanno dubbi o necessità, non esitano a chiamarlo. Devo dire che questo servizio è stato davvero apprezzato dalla terza età calolziese, che evidentemente non si è lasciata raggirare dai soliti truffatori, considerato il fatto che non abbiamo ricevuto alcuna segnalazione in merito negli ultimi mesi». Il «Progetto anziani» del vigile di quartiere continuerà comunque sino alla fine del mese di ottobre. Anche se in questo periodo, a causa della contrazione dell’organico legata al periodo estivo, Filippo Salerno è stato riaggregato ai servizi normali, gli anziani possono continuare a contattarlo per sapere come comportarsi di fronte alle insidie.


Luca Caremi

Tratto da: www.laprovinciadilecco.it