Lega Nord

Calolzio e la videosorveglianza: un progetto con i cittadini.

La videosorveglianza calolziese si estende, grazie alla sponsoriz­zazione di operatori e privati cit­tadini.
È la strada scelta dall’ammini­strazione comunale per garanti­re un monitoraggio ancora supe­riore al territorio, anche visto quanto il sistema abbia contri­buito recentemente al successo dell’indagine svolta per indivi­duare e assicurare alla giustizia gli autori delle violente rapine delle scorse settimane.
Grazie all’occhio elettronico che è già puntato su tutte le vie di uscita dalla città, infatti, le forze dell’ordine sono state in grado di indirizzare le ricerche nel verso giusto e, infine, a fermare gli al­banesi che hanno seminato pau­ra a Calolzio e nell’area circostan­te.
Nei prossimi giorni, dunque, l’as­sessore alla sicurezza del Comu­ne, Luca Caremi, incontrerà il fornitore dell’impianto comuna­le, per iniziare a valutare la pos­sibilità di estendere il controllo con il sistema di lettura automa­tica delle targhe non soltanto al­le corsie di uscita, ma anche a quelle di entrata in città.
La novità principale, però, è un’altra. «Stiamo valutando la possibilità di ricorrere ad un ban­do di sponsorizzazione per in­stallare telecamere in vie che al momento, per l’ente locale, non sono prioritarie come gli accessi – ha spiegato Caremi – Se i com­mercianti e i residenti si sentis­sero più sicuri potendo contare su un ausilio elettronico di que­sto tipo, potranno farsi carico dell’acquisto della videocamera».
«II Comune si occuperà quindi del progetto tecnico e della suc­cessiva gestione e manutenzione dell’impianto esteso». A que­sta soluzione potranno ricorrere tutti i residenti di ogni area del capoluogo, ottenendo quindi il beneficio di un occhio elettroni­co puntato 24 ore al giorno sulla loro zona senza problemi per quanto riguarda la gestione e la privacy che impone ai sistemi privati di non puntare su strade pubbliche.
«Sarebbe il caso di indirizzare i fondi a sostegno dei Comuni per installare sistemi di questo genere», ha concluso il sindaco Paolo Arrigoni.


Tratto da www.laprovinciadilecco.it