Lega Nord

Cresciuto il consenso per la Lega. Sono certo.

«Sento un clima diverso da qual­che settimana fa, quando la sini­stra sembrava aver già vinto gra­zie alla divisione tra noi e il Pdl: il rischio esiste, ma il gradimen­to nei confronti della Lega è cre­sciuto e a spuntarla potremmo essere noi».
Marco Ghezzi, candidato sindaco della lista “Calolziocor­te in Testa – Ghezzi sindaco”, espressione del Carroccio con partecipazione di una compo­nente civica, è convinto che la cittadinanza premierà il lavoro svolto dalla Lega negli ultimi vent’anni, periodo che ha vissu­to in prima persona con Marco Avogadri prima e Paolo Arri­goni poi.
«La sezione me lo ha proposto praticamente all’unanimità e io ho accettato, perché la candida­tura a sindaco è il coronamento naturale dell’esperienza di que­sti anni. Da 15 anni vivo Calolzio­corte, molto più di tanti altri, pur non avendo sempre risieduto qui: ne conosco ogni pregio e ogni problema».
Uno sguardo al lavoro della maggioranza uscente è d’obbli­go: «E’ stato ottimo, grazie in particolare ad Arrigoni, bravo a recuperare finanziamenti e a mediare tra varie posizioni. Per i risultati, basta guardare com’era e com’è. La piazza può anche non piacere, ma le cose sono sta­te fatte».
Inevitabile anche un pensiero agli ormai ex alleati: «E’ andato tutto bene fino alle ultime battu­te, quando sono subentrate le questioni che nel Pdl stanno an­cora tenendo banco tra querele e lotte intestine. E ora a farne le spese rischia di essere Calolzio». C’è il rischio di perdere il Co­mune. «Ma c’è anche la possibi­lità di vincere: gli ultimi contatti con i cittadini mi danno ottimi­smo».
Quindi, attenzione al pro­gramma. «Gli altri non sembra­no aver visto i bilanci comunali, perché promettono mari e mon­ti: vista la situazione, non si po­trà fare altro che grandi manutenzioni e puntare sul rilancio del lavoro, con agevolazioni per le nuove aziende e la valorizza­zione del comparto turistico».
Secondo l’esponente leghista (che sarà protagonista questa se­ra alle 20.30 del confronto con i contendenti all’oratorio di Sala), l’avversario più temibile è Cesa­re Valsecchi, candidato della li­sta “Cittadini uniti per Calolzi­ocorte”.
La vittoria, sostiene, sarà al fo­tofinish: «Essendo una partita tra me e Valsecchi, il centrode­stra si concentrerà sul candida­to più forte».
La futura giunta: «Arrigoni, Luca Caremi e Re­gina Rossi confermati»

Tratto da www.laprovinciadilecco.it