Lega Nord

Forza Italia abbassa la cresta.

Prima gli esponenti di Forza Italia avevano minacciato di votare contro le delibere proposte dalla Giunta e riguardanti l’affidamento all’Ausm dei servizi di manutenzione del verde e di cura dei cimiteri.
Almeno fino a quando i loro rappresentati non fossero entrati nel Consiglio di amministrazione dell’ex Municipalizzata e non fosse stato presentato un piano industriale condiviso.
Poi, invece, hanno fatto retromarcia, come se quelle richieste, contenute in una lettera aperta indirizzata al sindaco, non fossero mai state avanzate. E giovedì hanno votato compatti a favore della delibera che assegna all’Azienda la gestione de verde e dei cimiteri per i prossimi 7 anni, inserendo nel contratto (costo 156 mila euro all’anno) anche importanti verifiche sulla qualità del servizio.
In mezzo, in una settimana ricca di tensione politica, ci sono state le dure prese di posizione degli esponenti della Lega Nord. A cominciare da quelle del primo cittadino, Paolo Arrigoni.
Dopo aver ricostruito la vicenda della crisi, apertasi nell’estate scorsa e rientrata con il Patto di Ferragosto – sottoscritto dal segretario politico cittadino degli azzurri Carlo Felice Riva ed avallato da Dario Lo Martire in collegamento telefonico – il sindaco non ha lesinato critiche ai forzisti: «Cari amici azzurri… un po’ di chiarezza e al bando qualsiasi dilettantismo politico! A Calolzio e ai suoi cittadini servono persone capaci di governare, in grado di conciliare le logiche della politica con quelle del buon senso, per un’efficace e trasparente amministrazione a qualsiasi livello. Su Ausm e Calolzio Servizi, la Lega Nord ha da sempre spiegato il suo progetto, An lo ha condiviso e Forza Italia ha… nicchiato, dando prova di una continua, inutile e dannosa improvvisazione, di cui la missiva di questi giorni costituisce un’imbarazzante “excusatio non petita”».
Ma che cosa accadrà ora? Dentro il direttivo locale di Forza Italia c’è ormai chi mal sopporta Riva e Lo Martire proprio per la cattiva gestione di tutta questa vicenda, che ha visto il partito uscire sconfitto due volte in pochi mesi dal confronto con gli alleati.
E adesso resta in attesa di vedere come si concluderà la vicenda e quando i rappresentanti azzurri entreranno nel CdA di Ausm e in quello di Calolzio Servizi. Non è escluso che si arrivi a una resa dei conti dentro la sezione.
Ma anche tra i leghisti c’è chi non vuole più tollerare gli sgarbi degli alleati. Tanto che in diversi vorrebbero che il primo cittadino revocasse l’incarico di vice a Patrizia Milani per affidarlo all’assessore di An Luca Caremi, il cui comportamento è considerato quello di un alleato affidabile che non ha mai messo in dubbio le linee politiche tracciate in occasione dell’accordo che portò alla nascita della lista di centrodestra alle Comunali del 2003.


tratto da www.giornaledilecco.it