Lega Nord

Gioventù Italiana inizia la battaglia contro il Trattato di Lisbona.

Roma-12/03/09- Ad oggi siamo l’unica forza politica che si oppone alla più grande prevaricazione che il popolo italiano ed europeo subiranno con l’entrata in vigore del trattato di Lisbona ovvero della nuova costituzione europea.

Il nostro Parlamento infatti ha già retificato il trattato all’unanimità e forse nemmeno uno di quei parlamentari che votarono favorevolmente avranno letto quel trattato che cambierà la vita di tutti i cittadini europei.Inizia la battaglia di Gioventù Italiana contro il trattato di Lisbona , il nostro obbiettivo spiega Luca Lorenzi responsabile nazionale del movimento sarà quello di informare tutti i cittadini della truffa che i Governi europei stanno perpetuando nei loro e nei nostri confronti, solo così riusciremo ad abbattere quel muro di gomma che i media nazionali ed europei stanno costruendo a difesa di questo trattato che trasormerà definitivamente la nostra Europa in una tecnocrazia oligarchica distante anni luce dalla nostra millenaria civiltà.

Questo trattato stravolgerà completamente gli ordini istituzionali del nostro paese senza che nessun cittadino italiano possa avere voce in capitolo.Nei paesi dove il trattato è stato vagliato dal giudizio popolare l’esito del voto è sempre stato negativo ma non per questo i Governi di quelle nazioni hanno ritirato il loro appoggio al trattato andando così contro il volere dei cittadini.Questo quanto è successo in Francia Olanda e Irlanda.Di fatto una piccola lobby di potere sta allungando le mani sulla nostra Europa per imporre una nuova costituzione senza che nessuno possa replicare.Se entrasse in vigore il trattato di Lisbona verrebbe meno la sovranità nazionale del Parlamento italiano,le decisioni prese in Europa infatti sarebbero sovrane e non ci sarebbe da parte dell’Italia il diritto di veto.Il potere esecutivo sarebbe dato in mano a 27 commissari nominati che potrebbero essere sfiduciati solo con il voto contrario di due terzi del parlamento Europeo. Sarebbe reintrodotta la pena di morte per reati come la sommossa popolare e l’insurrezione.Tutte le norme italiane in materia di tutela del lavoro e dei salari sarebbero sostituite da quelle imposte dal nuovo ordine europeo.Tutte le manifestazioni contro l’Unione Europea sarebbero vietate e il sistema penale italiano verebbe sostituito da quello europeo,ciò significa che qualunque magistrato in Europa potrebbe incriminarvi e che ogni detenuto italiano potrebbe scontare la pena in carceri di altri paesi europei.L’entrata in vigore di questo trattato significherebbe la conclusione di un lungo cammino verso un Europa dei tecnocrati,del potere oligarchico e dell’attuazione di un nuovo ordine europeo dove banche,lobby di interessi e massonerie avrebbero di fatto in mano tutto il potere.Un Europa dove il potere decisionale dei cittadini verrebbe annullato e dove le differenze culturali delle varie nazioni e dei vari popoli che rappresentano la vera radice della nostra civiltà verrebbero inghiottite in un unico mercato protetto dal potere decisionale di burocrati al servizio dei vari padroni.DI tutto questo il popolo italiano deve essere informato e ne deve essere consapevole per questo il nostro movimento si attiverà in varie forme di propaganda e di protesta in tutte le città italiane per questa battaglia che vale il futuro del nostro paese e del nostro popolo.

Ufficio Stampa
Gioventù Italiana