Lega Nord

I vigili al mercato del Lavello, un deterrente contro i furti.

Polizia locale in trincea per garantire maggiore sicurezza dei clienti del mercato settimanale del Lavello.
Obiettivo: contrastare i ladri – con furti che si registrano con una certa frequenza – garantire la qualità della merce che viene acquistata sulle bancarelle e la regolarità degli stessi esercenti.
In occasione dell’ultimo appuntamento con i commercianti ambulanti nell’area pedonale intitolata ai Martiri delle foibe, l’assessore alla sicurezza Luca Caremi, il comandante dei vigili calolziesi Andrea Gavazzi e alcuni agenti in servizio in città, hanno effettuato un accurato e approfondito sopralluogo tra i banchetti, per verificare in particolare alcuni esercenti.
«Ne abbiamo estratti a sorte cinque il giorno precedente – ha spiegato l’amministratore calolziese – per presentarci quindi al mercato e richiedere le documentazioni del caso (riguardo mezzi, assicurazioni e adempimenti burocratici, ndr) ai diretti interessati».
«Abbiamo verificato la regolarità dei permessi e il possesso delle autorizzazioni del caso e tutti sono risultati perfettamente in regola». Questa azione, tra l’altro, vuole testimoniare l’attenzione dell’amministrazione comunale e della polizia locale nei confronti del mercato cittadino, che – come ha ricordato il comandante Gavazzi – è tra i «più ordinati» del territorio provinciale, oltre che tra i più grandi.
È visitato settimanalmente da una quantità di clienti variabile tra le 4 e le 5 mila persone.
Nel Lecchese, infatti, in quanto a dimensioni solo Merate, con 182 bancarelle, è più grande di quello del Lavello (132), mentre a Lecco il mercoledì se ne possono trovare il mercoledì 96 e il sabato 117.
«Abbiamo organizzato queste verifiche per garantire maggiore di sicurezza ai cittadini – ha aggiunto Caremi – sotto ogni punto di vista».
La folla che frequenta il mercato di Calolzio il martedì mattina, infatti, costituisce una particolare attrattiva nei confronti dei malintenzionati, che prendono spesso di mira i clienti alle prese con i loro acquisti, sottraendo (in genere si parla di furti con destrezza) borsette e portafogli, al
ritmo di un episodio la settimana.
Nei giorni immediatamente successivi la Pasqua, l’ultimo caso: una borsetta sparita tra i banchetti è stata ritrovata poco distante, abbandonata ma senza più il portafogli.

Tratto da www.laprovinciadilecco.it