Lega Nord

Il sindaco licenzia il vicesindaco e assessore Patrizia Milani e Pierluigi Donadoni.

Alla fine, la notizia (rimasta nell’aria per qualche giorno) ha ottenuto l’ufficialità: il vicesindaco Patrizia Milani e Pierluigi Donadoni non sono più assessori al Comune di Calolzio. Il sindaco Paolo Arrigoni, che di fatto aveva posto l’ultimatum nei giorni scorsi («O firmate il documento congiunto di sostegno e fiducia all’Ausm o vi revoco»), ha depositato ieri mattina l’atto ufficiale, comunicando telefonicamente la notizia ai diretti interessati e convocando per il pomeriggio la riunione dei capigruppo per la comunicazione di rito. Nonostante le dichiarazioni affidate al nostro giornale solo nel tardo pomeriggio di mercoledì («Non si può parlare di frattura. Stiamo valutando la condivisione di priorità e obiettivi»), dunque, il primo cittadino ha scelto (sorretto e spronato da altri membri della giunta e della Lega Nord) di «licenziare» il vicesindaco con delega a pubblica istruzione e sport e l’assessore al bilancio, pur senza aprire una crisi nel suo esecutivo. Marco Bonaiti, terzo assessore di Forza Italia, ha infatti già scelto da tempo di schierarsi a fianco del Carroccio, nella lunga querelle sull’Ausm. E, nella scissione interna agli azzurri, il peso numerico di Dario Gandolfi e Aldo Valsecchi (distanti dalla dirigenza forzista) permette al gruppo al governo di procedere senza difficoltà verso la fine del mandato, pur con la necessità di procedere alla nomina di due nuovi assessori. Posti per i quali hanno già iniziato a circolare nomi di soggetti papabili, dallo stesso Valsecchi, al quale potrebbe essere affidata la carica di vicesindaco (ma alla fine la scelta dovrebbe ricadere su Emilia Hoffer) a Fabio Bonaiti. A questo punto, comunque, si attende la presa di posizione dei vertici politici di Forza Italia, le cui direttive sono state seguite fedelmente da Milani e Donadoni, fino a rimetterci il mandato. Il partito sceglierà una linea morbida o toglierà l’appoggio alla giunta Arrigoni, uscendo dall’esecutivo e facendo emergere in modo ancora più evidente la spaccatura interna agli azzurri. “In questo momento il mio pensiero va a Forza Italia, che ringrazio per la possibilità che mi ha concesso scegliendomi per questa esperienza” è il commento laconico dell’ex vicesindaco -. “Ma voglio esprimere la mia gratitudine anche agli uffici e soprattutto alle direzioni scolastiche ed ai volontari. Ora aspetto di vedere come si muoveranno i politici, dai quali mi aspetto coerenza”.
Le opposizioni hanno chiesto la convocazione di un consiglio comunale urgente. La seduta dovrebbe tenersi il 26 giugno
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Tratto da: www.laprovinciadilecco.it