Lega Nord

Paolo Arrigoni, Sindaco di Calolzio: “C’è dell’altro dietro alla vicenda? Non credo ma potrei sbagliarmi”.

«Al momento siamo in una fase di riflessione. Niente è ancora deciso». Risponde così il sindaco Paolo Arrigoni all’inevitabile domanda sul futuro a breve della sua giunta: lasciando le porte aperte. Non è scontato che nell’arco dei due giorni che mancano al termine che si è dato per prendere la sofferta decisione, maturi definitivamente l’esclusione di Patrizia Milani e Pierluigi Donadoni dall’esecutivo calolziese. Il primo cittadino non si sbilancia. Com’è la situazione precisa in questo momento? «Ci siamo presi qualche giorno di tempo per riflettere. È una pausa durante la quale ho chiesto alcuni incontri, che serviranno a chiarire meglio le cose». La frattura, ormai conclamata, è insanabile? «Non si può parlare di frattura. Abbiamo in corso una pausa di riflessione, al termine della quale valuteremo i passi da intraprendere». L’ultimatum («O firmate o vi revoco») però come si commenta? «Non voglio entrare nei dettagli di quello che accade in seno alla giunta. Dal canto mio ho voluto far tornare al centro le priorità e gli obiettivi dell’amministrazione comunale, tra i quali c’è la valorizzazione e tutela dell’Ausm. In questo senso, ho chiesto di riflettere sul problema». Non ha chiesto solo di riflettere. «Ho chiesto aperto e pubblico sostegno all’operato, agli amministratori e ai dipendenti dell’Ausm, come io e altri hanno fatto». Se questo sostegno non dovesse arrivare? «Vedremo? Intanto, lasciamo che questi giorni facciano il loro corso». Di fatto la palla è tutta nelle sue mani. «A me preme fare chiarezza e ottenere condivisione sulle priorità dell’amministrazione comunale. È l’unico obiettivo che mi pongo in questa situazione». E la controparte, che obiettivi crede abbia? «Non credo che ci sia dell’altro dietro il problema-Ausm, ma potrei sbagliarmi. Comunque non voglio fare ragionamenti a medio termine». Pensa a movimenti preelettorali? «Direi di no, anche perché manca ancora parecchio tempo. Non so nemmeno se sarò della partita: scioglierò la riserva in autunno».


Tratto da: www.laprovinciadilecco.it