caremi.net

Sito internet di Luca Caremi – Assessore al comune di Calolziocorte

Visualizza gli articoli con tag Comune

20110811-120302.jpg
“L’esponente di Rifondazione Comunista Giancarlo Bandinelli non è rimasto solo nella battaglia contro i presunti parcheggi irregolari. Anche il consigliere Rella ha voluto affiancarlo, ma non solo: ha messo la freccia e lo ha – metaforicamente – superato. Evidentemente, dopo la piazza V. Veneto, la tangenzialina, la sala giochi, e tante altre questioni, non vedeva l’ora di ricacciarsi, ancora a fianco della sinistra, in una nuovo attacco contro l’Amministrazione comunale” interviene il sindaco Arrigoni.
Al centro della nuova accusa, dunque, i parcheggi blu ricavati a fianco della carreggiata, molti dei quali esistenti da più di 10 anni.
“Per chiarezza si informa che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – guidato da Altero Matteoli, esponente del partito del Rella! – con nota del 25/06/2009 e a firma del Direttore Generale (Dott. Ing. Sergio Dondolini) ha chiarito che: «Se la carreggiata non è delimitata da alcuna striscia di margine, si applicano le generiche prescrizioni dell’art. 157 del CDS. In tal caso la sosta è ammessa all’interno della carreggiata secondo le modalità e le prescrizioni stabilite nel medesimo articolo, e non necessita segnaletica verticale ovvero orizzontale. L’apposizione di eventuale segnaletica orizzontale di cui all’art. 149 del regolamento del CDS (strisce di delimitazione degli stalli di sosta, anche blu), configura la realizzazione di un’“Area” di parcheggio come definito all’art. 3, n. 34 del Codice. Eventuali stalli di sosta tracciati ai sensi dell’art. 149, comma 2 (delimitazione degli stalli di sosta) del regolamento, costituiscono parcheggio (in quanto esterni alla carreggiata) alla luce delle definizioni sopra riportate».
In sintesi: la delimitazione degli stalli di sosta sulla carreggiata fa si che non occorra una ulteriore striscia longitudinale discontinua!” chiarisce l’Assessore Luca Caremi.
“Visto il parere del Ministero, riteniamo dunque che l’originale forma di protesta annunciata da Rella, con l’invito ai pendolari di parcheggiare in via Galli senza pagare, sia quantomeno da irresponsabile. Una bella boutade che tanto ricorda l’esortazione «Armiamoci e partite», visto che il Rella, per la propria auto, un posticino nell’area dell’ex scalo merci della stazione – a gratis – lo trova sempre. Tale area dovrebbe essere riservata agli addetti al servizio, ma evidentemente forse rappresenta ancora uno dei tanti privilegi dei ferrovieri in pensione” proseguono l’assessore e il primo cittadino.
Infine, in tema di tariffe per la sosta dei pendolari “Rella per dimostrare che l’Amministrazione calolziese è cattiva, è andato alla ricerca di nuovi Comuni più vicini ai cittadini. Qualche mese fa aveva elogiato l’Amministrazione Brivio di Lecco per l’apertura a tariffe agevolate del parcheggio del Broletto, ahimè non sapendo che da lì a poco avrebbero impedito la sosta alle meridiane, unico parcheggio libero vicino stazione. Oggi invece loda l’Amministrazione di Romano di Lombardia per avere da poco inaugurato un grande parcheggio e averlo messo a disposizione gratuitamente. Peccato che il parcheggio, e lo dice pure Rella, disti a piedi 10 minuti dalla stazione: un tempo certamente maggiore da quello che serve per raggiungere a piedi la stazione di Calolzio dai parcheggi (anche questi liberi) di Piazza Mercato (220 posti), vicino alla ditta Fontana (70+80 posti) e lungo Viale De Gasperi (100 posti)!” conclude il Sindaco.

Share
In questi giorni è entrato in esercizio il nuovo impianto di videosorveglianza.
Il sistema, installato dalla Ditta Valentino di Treviolo (BG), vincitrice del bando che il Comune ha finanziato utilizzando in parte un contributo per la sicurezza erogato dalla Regione, ha permesso la sostituzione dei vecchi collegamenti con le telecamere che utilizzavano la trasmissione dati Adsl con il più performante ed economico wi-fi.
In futuro ogni eventuale ampliamento sarà possibile con costi minori e con una flessibilità di esercizio maggiore. Il sistema oggi è costituito da circa 30 telecamere collocate presso i punti di ingresso/uscita alla città e nelle
zone di maggior interesse; sei telecamere sono dedicate alla lettura delle targhe dei veicoli. Tra le caratteristiche del sistema si evidenziano: la registrazione e la ricerca dei filmati; la possibilità di manovrare manualmente e in automatico le telecamere di tipo dome (con movimento sui tre assi e possibilità di zoom); il riconoscimento e la memorizzazione delle targhe dei veicoli in uscita dalla città.
Share

Servirebbero almeno quattordici agenti (uno ogni mille abitanti, secondo le indicazioni fornite dalla Regione Lombardia sugli organici della Polizia Locale), ma a Calolziocorte al momento in servizio ce ne sono solo otto e con due pensionamenti già previsti per quest’anno, andare a sopperire a questa carenza con nuove assunzioni non sarà semplice, a causa di un patto di stabilità che non guarda in faccia nessuno.
E’ una situazione difficile, quella che l’amministrazione comunale calolziese e il comandante Costanza Cremascoli si trovano ad affrontare, disponendo di una quantità davvero risicata di personale. Otto uomini (e donne) in servizio, di cui un amministrativo (Giacinto Stillavato, uno dei dipendenti dell’ente pubblico che nei prossimi mesi potrà finalmente godersi la meritata pensione, insieme allo storico agente Mauro Beccaria) e con un elemento in distacco sindacale più uno in malattia per un incidente: far fronte con questi numeri alla sorveglianza in occasione dell’entrata ed uscita dalle scuole, alla verifica delle soste, alle incombenze legate al commercio e al controllo del territorio (rilievi degli eventuali incidenti compresi) diventa inevitabilmente un’impresa quasi proibitiva.
«Nonostante tutte queste difficoltà, però, la nostra Polizia locale riesce a garantire un livello qualitativo davvero elevato ai servizi proposti in città – ha commentato l’assessore alla sicurezza, Luca Caremi  - . I problemi sono evidenti, considerato l’organico ridotto all’osso, ma il personale fa davvero il possibile perché i cittadini non ne risentano». Del resto, le prospettive non sono certo rosee sotto il profilo delle assunzioni. «Il patto di stabilità taglia letteralmente le gambe anche a un Comune virtuoso come il nostro. Durante il 2011 il comando perderà altri due uomini, che raggiungono il pensionamento, ma le sostituzioni non saranno automatiche: stiamo verificando la possibilità di effettuare alcune assunzioni a tempo determinato, per disporre di un organico almeno adeguato alle esigenze».
Qualche novità positiva giungerà comunque a breve per la polizia locale calolziese. «Nel bando per l’assegnazione della gestione dei parcheggi abbiamo inserito la clausola che il gestore dovrà provvedere all’assunzione di una o due persone destinate ad occuparsi della verifica della sosta. Questo – ha aggiunto l’amministratore calolziese – sgraverà i nostri vigili di un compito che assorbe parecchio tempo, permettendo loro di dedicarsi maggiormente agli altri incarichi».

Tratto da www.laprovinciadilecco.it

Share