
“L’esponente di Rifondazione Comunista Giancarlo Bandinelli non è rimasto solo nella battaglia contro i presunti parcheggi irregolari. Anche il consigliere Rella ha voluto affiancarlo, ma non solo: ha messo la freccia e lo ha – metaforicamente – superato. Evidentemente, dopo la piazza V. Veneto, la tangenzialina, la sala giochi, e tante altre questioni, non vedeva l’ora di ricacciarsi, ancora a fianco della sinistra, in una nuovo attacco contro l’Amministrazione comunale” interviene il sindaco Arrigoni.
Al centro della nuova accusa, dunque, i parcheggi blu ricavati a fianco della carreggiata, molti dei quali esistenti da più di 10 anni.
“Per chiarezza si informa che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – guidato da Altero Matteoli, esponente del partito del Rella! – con nota del 25/06/2009 e a firma del Direttore Generale (Dott. Ing. Sergio Dondolini) ha chiarito che: «Se la carreggiata non è delimitata da alcuna striscia di margine, si applicano le generiche prescrizioni dell’art. 157 del CDS. In tal caso la sosta è ammessa all’interno della carreggiata secondo le modalità e le prescrizioni stabilite nel medesimo articolo, e non necessita segnaletica verticale ovvero orizzontale. L’apposizione di eventuale segnaletica orizzontale di cui all’art. 149 del regolamento del CDS (strisce di delimitazione degli stalli di sosta, anche blu), configura la realizzazione di un’“Area” di parcheggio come definito all’art. 3, n. 34 del Codice. Eventuali stalli di sosta tracciati ai sensi dell’art. 149, comma 2 (delimitazione degli stalli di sosta) del regolamento, costituiscono parcheggio (in quanto esterni alla carreggiata) alla luce delle definizioni sopra riportate».
In sintesi: la delimitazione degli stalli di sosta sulla carreggiata fa si che non occorra una ulteriore striscia longitudinale discontinua!” chiarisce l’Assessore Luca Caremi.
“Visto il parere del Ministero, riteniamo dunque che l’originale forma di protesta annunciata da Rella, con l’invito ai pendolari di parcheggiare in via Galli senza pagare, sia quantomeno da irresponsabile. Una bella boutade che tanto ricorda l’esortazione «Armiamoci e partite», visto che il Rella, per la propria auto, un posticino nell’area dell’ex scalo merci della stazione – a gratis – lo trova sempre. Tale area dovrebbe essere riservata agli addetti al servizio, ma evidentemente forse rappresenta ancora uno dei tanti privilegi dei ferrovieri in pensione” proseguono l’assessore e il primo cittadino.
Infine, in tema di tariffe per la sosta dei pendolari “Rella per dimostrare che l’Amministrazione calolziese è cattiva, è andato alla ricerca di nuovi Comuni più vicini ai cittadini. Qualche mese fa aveva elogiato l’Amministrazione Brivio di Lecco per l’apertura a tariffe agevolate del parcheggio del Broletto, ahimè non sapendo che da lì a poco avrebbero impedito la sosta alle meridiane, unico parcheggio libero vicino stazione. Oggi invece loda l’Amministrazione di Romano di Lombardia per avere da poco inaugurato un grande parcheggio e averlo messo a disposizione gratuitamente. Peccato che il parcheggio, e lo dice pure Rella, disti a piedi 10 minuti dalla stazione: un tempo certamente maggiore da quello che serve per raggiungere a piedi la stazione di Calolzio dai parcheggi (anche questi liberi) di Piazza Mercato (220 posti), vicino alla ditta Fontana (70+80 posti) e lungo Viale De Gasperi (100 posti)!” conclude il Sindaco.

