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Sito internet di Luca Caremi – Assessore al comune di Calolziocorte

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Una ventina di telecamere, sette delle quali in grado di leggere e memorizzare le targhe di tutti i veicoli che transitano nei punti sensibili della città, per ricostruire senza fatica eventi e presenze sul territorio.
Sta gradualmente entrando in funzione il nuovo sistema di videosorveglianza, che garantirà un’efficienza inedita all’intero impianto. Grazie all’utilizzo di tecnologie innovative, infatti, la centrale operativa della polizia locale è in grado al momento di monitorare tutte le strade di entrata e uscita dal capoluogo, assicurando maggiore sicurezza e una copertura capillare all’intero territorio.
«Si tratta di un sistema che ci permetterà di dare una svolta alla nostra videosorveglianza – hanno spiegato l’assessore Luca Caremi e il comandante Costanza Cremascoli -. Essendo un impianto wi fi, dunque senza cavi, gli stessi costi di installazione di nuove telecamere saranno estremamente ridotti. Anzi, si potrà addirittura studiare una convenzione con i privati cittadini per collegare al “Grande fratello” comunale eventuali videocamere acquistate e posizionate da loro. Questa tecnologia apre strade davvero inedite alla videosorveglianza».
Tra l’altro, grazie alla memorizzazione delle targhe di tutti i veicoli che attraversano la città (per quanto riguarda i sette elementi di nuova generazione, tre dei quali sono già in funzione, mentre quattro lo saranno a breve), è sufficiente inserire nel cervellone (a dire il vero di dimensioni molto contenute) tutte o anche solo alcune delle cifre che interessano per ottenere tutti i passaggi dei veicoli in questione, con orari e strada percorsa.

Una ventina di telecamere, sette delle quali in grado di leggere e memorizzare le targhe di tutti i veicoli che transitano nei punti sensibili della città, per ricostruire senza fatica eventi e presenze sul territorio. Sta gradualmente entrando in funzione il nuovo sistema di videosorveglianza, che garantirà un’efficienza inedita all’intero impianto. Grazie all’utilizzo di tecnologie innovative, infatti, la centrale operativa della polizia locale è in grado al momento di monitorare tutte le strade di entrata e uscita dal capoluogo, assicurando maggiore sicurezza e una copertura capillare all’intero territorio. «Si tratta di un sistema che ci permetterà di dare una svolta alla nostra videosorveglianza – hanno spiegato l’assessore Luca Caremi e il comandante Costanza Cremascoli -. Essendo un impianto wi fi, dunque senza cavi, gli stessi costi di installazione di nuove telecamere saranno estremamente ridotti. Anzi, si potrà addirittura studiare una convenzione con i privati cittadini per collegare al “Grande fratello” comunale eventuali videocamere acquistate e posizionate da loro. Questa tecnologia apre strade davvero inedite alla videosorveglianza». Tra l’altro, grazie alla memorizzazione delle targhe di tutti i veicoli che attraversano la città (per quanto riguarda i sette elementi di nuova generazione, tre dei quali sono già in funzione, mentre quattro lo saranno a breve), è sufficiente inserire nel cervellone (a dire il vero di dimensioni molto contenute) tutte o anche solo alcune delle cifre che interessano per ottenere tutti i passaggi dei veicoli in questione, con orari e strada percorsa.

Tratto da www.laprovinciadilecco.it

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Polizia Locale in azioneGli automobilisti calolziesi sono più attenti alle indicazioni del Codice della strada: nel 2010 il numero delle multe è sensibilmente aumentato, ma i punti decurtati sono stati molti meno. Stabile, invece, l’introito complessivo per le casse del Comune, rimasto vicino ai 155mila euro. Ieri la presentazione del bilancio dell’attività che la polizia locale ha svolto durante lo scorso anno. Presenti, oltre all’assessore alla sicurezza Luca Caremi, il comandante Costanza Cremascoli e il vicecomandante Andrea Gavazzi, nell’occasione presentato ufficialmente alla stampa, e l’agente di quartiere Filippo Salerno. «Quello del vigile è un ruolo molto importante, tra i servizi di un Comune – ha esordito l’amministratore -. I cittadini vedono questa come una figura pronta a coglierli in fallo per elevare l’odiata multa, ma quello delle sanzioni è solo un aspetto della variegata e molteplice attività condotta dalla polizia locale. Si pensi ai casi di accertamento di reati in materia edilizia, ambientale, sanitaria o ancora al discorso della pubblica sicurezza e alla lotta alla criminalità, al controllo degli extracomunitari e alla sensibilizzazione all’educazione stradale».
E in effetti si parla di numeri importanti, che fotografano un anno particolarmente impegnativo, che ha portato a 2788 multe (68 più dell’anno scorso) e alla decurtazione di 739 punti decurtati (nel 2009 erano stati ben 1126), con 410 sanzioni per divieto di sosta (elevate dall’ausiliaria). In quest’ottica, 19 verbali hanno riguardato il superamento dei limiti di velocità, 32 il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, 25 la guida con il telefonino.Durante tutto il 2010, in occasione dei 99 posti di blocco sono stati controllati 443 veicoli, con il ritiro di 9 carte di circolazione. Significative anche altre cifre, come i 130 interventi alla viabilità per cortei funebri e i 66 per manifestazioni,le 32 telefonate quotidiane ricevute al comando e i 922 accertamenti anagrafici, artigianali e commerciali. 73, invece, gli incidenti stradali rilevati durante i dodici mesi posti sotto la lente. Attività che richiedono molto tempo tempo e l’impiego di organico del quale il corpo non è particolarmente ricco: al momento, oltre al comandante e al vice, la polizia locale conta su sette agenti, ma a luglio sono previsti due pensionamenti e la conclusione del periodo di lavoro a tempo determinato di un agente. Dunque, la situazione non è semplice, considerato il carico di lavoro (presenza alle scuole del paese compresa) richiesto ai “ghisa” locali.
«Come tutte le ricostruzioni statistiche – è intervenuto il comandante Cremascoli – anche questa non metterà in risalto un dato importante, il contatto costante con i problemi del territorio. Noi manteniamo un ruolo fondamentale di “polizia di prossimità”, perché nessuno più del poliziotto locale ha la conoscenza della città, delle sue tradizioni e concorre a migliorarne la vivibilità con la cittadinanza».

Tratto da www.laprovinciadilecco.it

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Servirebbero almeno quattordici agenti (uno ogni mille abitanti, secondo le indicazioni fornite dalla Regione Lombardia sugli organici della Polizia Locale), ma a Calolziocorte al momento in servizio ce ne sono solo otto e con due pensionamenti già previsti per quest’anno, andare a sopperire a questa carenza con nuove assunzioni non sarà semplice, a causa di un patto di stabilità che non guarda in faccia nessuno.
E’ una situazione difficile, quella che l’amministrazione comunale calolziese e il comandante Costanza Cremascoli si trovano ad affrontare, disponendo di una quantità davvero risicata di personale. Otto uomini (e donne) in servizio, di cui un amministrativo (Giacinto Stillavato, uno dei dipendenti dell’ente pubblico che nei prossimi mesi potrà finalmente godersi la meritata pensione, insieme allo storico agente Mauro Beccaria) e con un elemento in distacco sindacale più uno in malattia per un incidente: far fronte con questi numeri alla sorveglianza in occasione dell’entrata ed uscita dalle scuole, alla verifica delle soste, alle incombenze legate al commercio e al controllo del territorio (rilievi degli eventuali incidenti compresi) diventa inevitabilmente un’impresa quasi proibitiva.
«Nonostante tutte queste difficoltà, però, la nostra Polizia locale riesce a garantire un livello qualitativo davvero elevato ai servizi proposti in città – ha commentato l’assessore alla sicurezza, Luca Caremi  - . I problemi sono evidenti, considerato l’organico ridotto all’osso, ma il personale fa davvero il possibile perché i cittadini non ne risentano». Del resto, le prospettive non sono certo rosee sotto il profilo delle assunzioni. «Il patto di stabilità taglia letteralmente le gambe anche a un Comune virtuoso come il nostro. Durante il 2011 il comando perderà altri due uomini, che raggiungono il pensionamento, ma le sostituzioni non saranno automatiche: stiamo verificando la possibilità di effettuare alcune assunzioni a tempo determinato, per disporre di un organico almeno adeguato alle esigenze».
Qualche novità positiva giungerà comunque a breve per la polizia locale calolziese. «Nel bando per l’assegnazione della gestione dei parcheggi abbiamo inserito la clausola che il gestore dovrà provvedere all’assunzione di una o due persone destinate ad occuparsi della verifica della sosta. Questo – ha aggiunto l’amministratore calolziese – sgraverà i nostri vigili di un compito che assorbe parecchio tempo, permettendo loro di dedicarsi maggiormente agli altri incarichi».

Tratto da www.laprovinciadilecco.it

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