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Sito internet di Luca Caremi – Assessore al comune di Calolziocorte

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Forza Italia e La Destra hanno organizzato a Calolziocorte la raccolta firme contro il governo Prodi, raccogliendo un grande consenso sull’iniziativa.

Si è potuto così sentire quanto i cittadini calolziesi non ne possano più di un governo che fa della tassazione e dell’inerzia i suoi punti di forza.

Dario Gandolfi, capogruppo in consiglio comunale di Forza italia ha dichiarato; “Non ci aspettavamo un così grande successo nella raccolta firme, si vede che la gente è stanca di questo governo”.

Luca Caremi,assessore al Commercio ed esponente de La Destra ha dichiarato: “Abbiamo raccolto l’invito che il presidente Silvio Berlusconi ci ha rivolto all’assemblea costituente de La Destra di sabato scorso e abbiamo partecipato all’iniziativa. Sono concorde con quanto ha detto Gandolfi: i cittadini italiani non ne possono più di questo governo di sinistra che ci sta impoverendo e ci lascia in balia di criminali e clandestini”

Il banchetto di raccolta firme tra i presenti: l'assesssore Bonaiti, il vicesindaco Valsecchi, l'assessore Luca Caremi e il capogruppo Gandolfi

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Prima gli esponenti di Forza Italia avevano minacciato di votare contro le delibere proposte dalla Giunta e riguardanti l’affidamento all’Ausm dei servizi di manutenzione del verde e di cura dei cimiteri.
Almeno fino a quando i loro rappresentati non fossero entrati nel Consiglio di amministrazione dell’ex Municipalizzata e non fosse stato presentato un piano industriale condiviso.
Poi, invece, hanno fatto retromarcia, come se quelle richieste, contenute in una lettera aperta indirizzata al sindaco, non fossero mai state avanzate. E giovedì hanno votato compatti a favore della delibera che assegna all’Azienda la gestione de verde e dei cimiteri per i prossimi 7 anni, inserendo nel contratto (costo 156 mila euro all’anno) anche importanti verifiche sulla qualità del servizio.
In mezzo, in una settimana ricca di tensione politica, ci sono state le dure prese di posizione degli esponenti della Lega Nord. A cominciare da quelle del primo cittadino, Paolo Arrigoni.
Dopo aver ricostruito la vicenda della crisi, apertasi nell’estate scorsa e rientrata con il Patto di Ferragosto – sottoscritto dal segretario politico cittadino degli azzurri Carlo Felice Riva ed avallato da Dario Lo Martire in collegamento telefonico – il sindaco non ha lesinato critiche ai forzisti: «Cari amici azzurri… un po’ di chiarezza e al bando qualsiasi dilettantismo politico! A Calolzio e ai suoi cittadini servono persone capaci di governare, in grado di conciliare le logiche della politica con quelle del buon senso, per un’efficace e trasparente amministrazione a qualsiasi livello. Su Ausm e Calolzio Servizi, la Lega Nord ha da sempre spiegato il suo progetto, An lo ha condiviso e Forza Italia ha… nicchiato, dando prova di una continua, inutile e dannosa improvvisazione, di cui la missiva di questi giorni costituisce un’imbarazzante “excusatio non petita”».
Ma che cosa accadrà ora? Dentro il direttivo locale di Forza Italia c’è ormai chi mal sopporta Riva e Lo Martire proprio per la cattiva gestione di tutta questa vicenda, che ha visto il partito uscire sconfitto due volte in pochi mesi dal confronto con gli alleati.
E adesso resta in attesa di vedere come si concluderà la vicenda e quando i rappresentanti azzurri entreranno nel CdA di Ausm e in quello di Calolzio Servizi. Non è escluso che si arrivi a una resa dei conti dentro la sezione.
Ma anche tra i leghisti c’è chi non vuole più tollerare gli sgarbi degli alleati. Tanto che in diversi vorrebbero che il primo cittadino revocasse l’incarico di vice a Patrizia Milani per affidarlo all’assessore di An Luca Caremi, il cui comportamento è considerato quello di un alleato affidabile che non ha mai messo in dubbio le linee politiche tracciate in occasione dell’accordo che portò alla nascita della lista di centrodestra alle Comunali del 2003.


tratto da www.giornaledilecco.it

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La crisi politica a Calolzio è rientrata. Giovedì sera le delegazioni locali dei tre partiti che costituiscono la maggioranza, Lega Nord, Forza Italia e Alleanza Nazionale, si sono incontrate per dirimere la questione, trovando un accordo e ponendo fine al periodo più difficile della lista civica di centrodestra «Calolziocorte per le libertà».
Che la situazione stesse giungendo ad una svolta positiva si era notato già nei primi giorni della settimana, quando l’avvicinamento delle parti – tutte comunque intenzionate a non far cadere il governo locale – era apparso ben più concreto che nelle settimane precedenti.
Questo, anche sulla scorta dell’avvicinamento all’Udc, che aveva praticamente stretto all’angolo gli azzurri, con la possibilità, tutt’altro che remota per lunghi tratti della trattativa, di una maggioranza di centro destra concreta anche senza Forza Italia. «Sono contento di come si è conclusa l’intera vicenda – ha commentato l’assessore alla sicurezza, al commercio ed ai trasporti, Luca Caremi, esponente politico di Alleanza Nazionale -. È stato dimostrato il senso di responsabilità di tutte le componenti della coalizione. E da questo confronto sono convinto che la maggioranza esca rafforzata».
Soddisfatto anche il sindaco, Paolo Arrigoni, che ha salutato l’accordo raggiunto dalle segreterie politiche sottolineando che «sono finalmente rientrate le divergenze createsi nei giorni scorsi tra il gruppo di Forza Italia ed il resto della maggioranza, ovvero la Lega Nord ed Alleanza Nazionale.
Sono state ritrovate la piena intesa e la condivisione sui programmi che, così come accaduto sin d’ora, caratterizzeranno e motiveranno il resto del mandato amministrativo ed il governo della città. Il ricomponimento dei problemi è frutto della determinazione, della responsabilità e del buon senso».
Entrando nel dettaglio della questione principale, si è dunque giunti ad un’intesa riguardo la composizione del cda di Ausm spa e di Calolzio servizi. I dettagli saranno resi noti nei prossimi giorni.
Certo è che la presidenza Ausm resterà nelle mani del Carroccio.


tratto da www.laprovinciadilecco.it

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