Si è aperta con la consegna dei riconoscimenti agli operatori economici e all’agente di polizia locale in pensione Angelo Norini (al centro nella foto in alto, sotto nell’ordine Gatto, Pastorino e Ravasio col sindaco) l’ultima seduta del consiglio comunale di Calolziocorte.
L’amministrazione comunale ha introdotto recentemente, su invito dell’assessore al commercio e alle attività produttive Luca Caremi, un premio per i soggetti che si sono distinti in ambito economico nel settore dell’industria, dell’artigianato e del commercio.
L’attenzione dell’assise consiliare si è dunque portata in primo luogo su tre personaggi molto noti in città. Si tratta in primo luogo di Adele Gatto, che ha ricevuto il riconoscimento riservato all’artigianato per il lustro portato a Calolziocorte con la propria professione di parrucchiera, che l’ha portata a partecipare - e a vincere - al campionato mondiale di acconciature “Hairworld 2008″ a Chicago. A novembre, difenderà il titolo a Parigi.
Per l’industria la menzione è andata invece a Giorgio Pastorino, già titolare della Beretta Caldaie e oggi della Peltech, confluita nella Deltacalor guidata dal figlio Giovanni. Infine, per il commercio, applausi ad Angelo Ravasio, che da quarant’anni rappresenta un punto di riferimento in città (oltre che a Lecco e Merate) per calzature e pelletteria di qualità.
La targa, accompagnata da un volume sulla storia di Calolziocorte, è stata consegnata a ciascuno dal sindaco Paolo Arrigoni e dallo stesso assessore Caremi, che hanno ringraziato i protagonisti della vita economica della città.
Al consiglio comunale hanno assistito anche Franco Keller e Giulio Sirtori, presidente e direttore di Confindustria, Cristina Valsecchi e Carlo Moro, rappresentanti locali di Confcommercio e Confesercenti.
Tutti gli agenti di polizia locale, guidati dal comandante Costanza Cremascoli e dal vice Matteo Giglio si sono schierati (con il responsabile della polizia locale di Vercurago, Davide Rovagnati) per il commiato di Angelo Norini, che all’inizio del mese ha appeso la divisa al chiodo.
È rimasto in servizio per quasi quarant’anni dal 1971 con l’allora sindaco Giuseppe Autelitano, martedì in aula.
Tratto da: www.laprovinciadilecco.it
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