«La Polizia locale di Calolzio fa il proprio dovere in modo corretto. Vorrà dire che nel prossimo Consiglio comunale omaggerò il consigliere Rella di un Gratta & sosta». Con queste parole l’assessore alla Sicurezza di Calolzio Luca Caremi ha replicato alle dichiarazioni del consigliere comunale del Popolo della Libertà – An Vito Carlo Rella che in occasione dell’ultima assise aveva deciso di non rinunciare al gettone di presenza perché «oltre a essere un’iniziativa demagogica», i 20 euro in questione gli sarebbero serviti per pagare «una sanzione ingiusta visto che non c’erano posteggi a disposizione e io dovevo svolgere il mio ruolo di consigliere».Caremi ha poi aggiunto: «Molto probabilmente l’amico di cui parla che lo ha avvisato della multa con un messaggio al cellulare è un sensitivo o un preveggente perché credo sia impossibile comunicare via sms la presenza di una sanzione non ancora elevata. Il Consiglio è infatti terminato alle ore 18.40, mentre la contravvenzione è stata elevata alle 18.50, quindi a dichiarazioni fatte e riunione conclusa. Il consigliere del Pdl-An ha probabilmente tardato a uscire per parlare con qualche collega, non so. Vorrà dire che, vista la difficoltà evidenziata da Rella nel parcheggiare in maniera corretta – ha aggiunto ironicamente Caremi – lo omaggerò di un Gratta e sosta durante il prossimo Consiglio», Intanto l’esponente dell’opposizione torna all’attacco in merito alla «carenza di parcheggi soprattutto nella zona della stazione» e «all’eccesso di multe date dai vigili in particolare in quell’area». Come aveva annunciato qualche settimana fa Rella ha deciso di chiedere alla Polizia locale i dati riguardanti le sanzioni elevate in centro città e in piazza della stazione – via Galli, inviando poi un’interrogazione al sindaco Paolo Arrigoni e allo stesso Caremi. «Già alcuni mesi fa era stato portato all’attenzione della Giunta il problema, sottolineando come la scarsità di posti auto comporti per parecchi utenti delle ferrovie la necesssità talvolta di parcheggiare i propri veicoli in spazi non riservati alla sosta. La problematica evidenziala aveva indotto a una convergenza di valutazione delle varie forze politiche secondo la quale sarebbe opportuno non sanzionare quelle soste-fermate dei veicoli che, per quanto non strettamente conformi alla codicistica stradale non comportino pericoli, né pregiudichino la viabilità della zona. La convergenza nella valutazione si regge anche sul fatto che il problema ha carattere transitorio, dato che sono in corso di ultimazione le opere destinate a colmare la carenza di posteggi (nei pressi dell’interscambio n.d.r} Ho però appreso che anche nell’unimo periodo i controlli e le sanzioni sono aumentate in zona stazione». Rella ha infatti chiesto e ottenuto «seppur in maniera incompleta rispetto a quanto avrei voluto» i dati relativi alle sanzioni erogate in varie zone della città. «A ridosso della stazione sono state contestate numerose infrazioni anche a chi ha parcheggiato senza intralciare il traffico, a volte sostando solo per pochi minuti e di poco fuori dagli spazi – insiste il Consigliere – i numeri che mi sono stati forniti parlano chiaro. Per esempio da metà gennaio a metà febbraio i preavvisi di sanzione sono stati ben 82, molti di più di quelli dati nei mesi precedenti nella stessa zona e circa il triplo della media delle multe erogate nell’area compresa tra via Marconi, Largo Garibaldi, piazza Vittorio Veneto, via Montello, via Fratelli Calvi.
Credo che il controllo del territorio da parte della Polizia locale debba essere più omogeneo ed equilibrato sia in relazione alle diverse aree del territorio che alle varie fasce orarie». Sul tema è poi voluto intervenire sempre l’assessore competente. «Posso assicurare che non c’è alcun accanimento nell’elevare sanzioni ai pendolari commenta Caremi.Negli ultimi mesi i posti auto nella zona sono anche stati potenziati, penso alle due aree di sosta di viale De Gasperi. Se Rella si riferisce ad avventori di esercizi della zona ricordo che è stato proprio il suo ex capogruppo a sottolineare in Consiglio come molti di questi non parcheggiano in maniera appropriata creando difficoltà al transito. Difendo quindi l’operato dei vigili anche perché sta nei fatti che, rispetto a qualche anno fa, non ci sono mai eccessi con le multe».
Tratto da: La Gazzetta di Lecco
Share