Servirebbero almeno quattordici agenti (uno ogni mille abitanti, secondo le indicazioni fornite dalla Regione Lombardia sugli organici della Polizia Locale), ma a Calolziocorte al momento in servizio ce ne sono solo otto e con due pensionamenti già previsti per quest’anno, andare a sopperire a questa carenza con nuove assunzioni non sarà semplice, a causa di un patto di stabilità che non guarda in faccia nessuno.
E’ una situazione difficile, quella che l’amministrazione comunale calolziese e il comandante Costanza Cremascoli si trovano ad affrontare, disponendo di una quantità davvero risicata di personale. Otto uomini (e donne) in servizio, di cui un amministrativo (Giacinto Stillavato, uno dei dipendenti dell’ente pubblico che nei prossimi mesi potrà finalmente godersi la meritata pensione, insieme allo storico agente Mauro Beccaria) e con un elemento in distacco sindacale più uno in malattia per un incidente: far fronte con questi numeri alla sorveglianza in occasione dell’entrata ed uscita dalle scuole, alla verifica delle soste, alle incombenze legate al commercio e al controllo del territorio (rilievi degli eventuali incidenti compresi) diventa inevitabilmente un’impresa quasi proibitiva.
«Nonostante tutte queste difficoltà, però, la nostra Polizia locale riesce a garantire un livello qualitativo davvero elevato ai servizi proposti in città – ha commentato l’assessore alla sicurezza, Luca Caremi - . I problemi sono evidenti, considerato l’organico ridotto all’osso, ma il personale fa davvero il possibile perché i cittadini non ne risentano». Del resto, le prospettive non sono certo rosee sotto il profilo delle assunzioni. «Il patto di stabilità taglia letteralmente le gambe anche a un Comune virtuoso come il nostro. Durante il 2011 il comando perderà altri due uomini, che raggiungono il pensionamento, ma le sostituzioni non saranno automatiche: stiamo verificando la possibilità di effettuare alcune assunzioni a tempo determinato, per disporre di un organico almeno adeguato alle esigenze».
Qualche novità positiva giungerà comunque a breve per la polizia locale calolziese. «Nel bando per l’assegnazione della gestione dei parcheggi abbiamo inserito la clausola che il gestore dovrà provvedere all’assunzione di una o due persone destinate ad occuparsi della verifica della sosta. Questo – ha aggiunto l’amministratore calolziese – sgraverà i nostri vigili di un compito che assorbe parecchio tempo, permettendo loro di dedicarsi maggiormente agli altri incarichi».
Tratto da www.laprovinciadilecco.it
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