Lega Nord

Visti i brillanti risultati della precedente esperienza torna il vigile di quartiere: aiuterà gli anziani. Il compito principale sarà quello di tenerli in allerta sulle possibili truffe delle quali possono venire fatti bersaglio.

Il vigile di quartiere torna per aiutare e proteggere in particolare gli anziani. È una sperimentazione che, lo scorso anno, ha prodotto risultati molto positivi e che, quindi, i responsabili del settore hanno deciso di riproporre nelle prossime settimane. Si tratta della presenza regolare, in determinati giorni e orari settimanali, di un agente della polizia locale, che sarà a disposizione dei residenti e dei commercianti del centro della città, visitando tutti gli esercenti e prendendo contatto con gli abitanti – in particolare con gli anziani – ai quali lascerà i propri riferimenti, compreso il numero di cellulare, per segnalazioni, denunce e richieste. Un tramite privilegiato, dunque, in grado di costituire un prezioso punto di riferimento per i calolziesi. «L’opera del vigile di quartiere è stata molto apprezzata dai cittadini dell’area interessata – commenta l’assessore alla sicurezza del Comune di Calolzio, Luca Caremi – Quindi, visto il gradimento che i calolziesi hanno mostrato nei confronti di questo punto di riferimento, abbiamo deciso di riproporre il servizio, a partire dalle prossime settimane». Se in occasione delle precedenti esperienze di questo genere l’opera del vigile di quartiere era rivolta a 360 gradi alla popolazione dell’area interessata dalla sua presenza – il centro della città – questa volta si è deciso di prestare particolare attenzione ai cittadini appartenenti alla terza età, soggetti più di altre categorie sociali a rischi specifici. «Quest’anno abbiamo deciso di promuovere un contatto mirato nei confronti degli anziani – aggiunge l’amministratore di Alleanza nazionale, affiancato nell’esporre i contenuti del progetto dal comandante della polizia locale di Calolzio, Costanza Cremascoli, e dal suo vice, Matteo Giglio – Ai cittadini più a rischio metteremo a disposizione in particolare tutte le informazioni necessarie affinché possano sentirsi ed essere al sicuro dalle truffe che, molto spesso, sentiamo attuare a danno degli anziani. Il nostro vigile di quartiere sarà costantemente a loro disposizione per qualsiasi necessità legata alla loro sicurezza».
Il servizio è in fase di definizione, per fare il proprio esordio nelle prossime settimane, sempre basato sull’opera dell’agente Filippo Salerno, che scenderà in strada nel centro di Calolzio «armato» come nei mesi passati di telefonino, penna e taccuino, oltre che di molta disponibilità.


tratto da www.laprovinciadilecco.it