Lega Nord

Via 1805 punti dalle patenti, più controlli ai Tir.

Diminuiscono gli incidenti, passando da 70 a 45 nel giro di un anno, senza mortali. Crescono i punti decurtati dalle patenti, da 1.200 a 1.805. Gli introiti per le multe toccano quota 160mila euro -145mila dei quali incassati – e rimangono così stabili rispetto al2011: 158mila.
Questi alcuni dei dati più interessanti che emergono dal dal bilancio 2012 delle attività della Polizia municipale di Calolzio.
Come spiegato dal comandante Andrea Gavazzi e dall’assessore Luca Caremi premiano l’aumento dei controlli soprattutto sui mezzi pesanti e l’utilizzo di strumenti come etilometro e narcotest per contrastare la guida pericolosa sotto effetti di alcol o stupefacenti. Amministrazione e vigili stanno inoltre potenziando le dotazioni tecnologiche con altre telecamere e ipad. «Nonostante un organico in calo il sempre maggiore controllo del territorio sta dando risultati importanti – sottolinea Gavazzi -Innanzitutto a partire dalle verifiche sui mezzi pesanti con posti di blocco e analisi dei dati del cronotachigrafo. Si tratta di un impegno importante: è noto infatti che eccessivi carichi di lavoro ai quali sono sottoposti molti autisti dei tir sono causa di pericolo per sé e per gli altri». La normativa europea in materia impone limiti di orari e su lunghe tratte anche la guida alternata in due. «In caso di violazione la sanzione è doppia: una in solido tra l’autista e chi ha dato l’incarico di trasportare il materiale con quegli orari, l’altra esclusivamente per l’azienda. In diversi casi sono gli stessi camionisti a ringraziarci, sono loro le prime vittime di carichi di lavoro inaccettabili a loro imposti». Un’altra piaga è poi quella dell’abbandono dei rifiuti. «Stiamo cercando di contrastarla con una videocamera portatile, collocabile in diversi punti nevralgici della città -continua il comandante – E proprio su questo fronte voglio lanciare un appello ai cittadini: segnalateci determinate situazioni illecite, possiamo garantire l’anonimato, a meno che la violazione non assuma rilevanza penale. Il comando -conclude Gavazzi – è inoltre stato dotato di un ipad con il quale è possibile verificare in tempo reale, tramite collegamento alle banche dati, se si tratta per esempio di un veicolo rubato o comunque che presenta irregolarità».
Anche Caremi fa presente il dato positivo relativo alla diminuzione di incidenti. La strada più pericolosa si conferma corso Europa, lungo la Lecco-Bergamo, con il 18% degli schianti rilevati.
«L’impegno degli agenti si rivela sempre più prezioso e viene portato avanti su più fronti – fa presente Caremi -Gli incidenti sono diminuiti anche grazie ai controlli intensificati sul territorio, in particolare posti di blocco per i mezzi pesanti. Cerchiamo di educare tutti coloro che passano sul nostro territorio al rispetto delle normative. L’ideale sarebbe che più comuni portassero avanti questi controlli: un comportamento virtuoso può favorire un calo degli incidenti. Negli anni abbiamo inoltre potenziato il sistema di videosorveglianza con modalità wireless e dotato la pattuglia di un tablet».
Unica nota stonata per i vigili l’organico sempre più risicato. Insieme al comandante e a un amministrativo, ecco i nomi dei sei agenti in servizio: Gaetano Pepe, Antonio Feroldi, Filippo Salerno, Matteo Tocchetto, Maria Concetta Bardata e Sonia Parisi.

Tratto da La Gazzetta di Lecco.